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Rassegna Stampa



Operazione della Polizia Locale, arrestato un ricercato europeo
 
VOGHERA. Nei giorni scorsi è stato arrestato un cittadino su cu era stato emesso un mandato di arresto europeo (Mae). L’operazione della Polizia Locale è iniziata dopo un controllo ad una vettura con targa estera a bordo della quale un cittadino straniero di mezz’età forniva documenti identificativi per l’espatrio risultati poi falsi. Il nucleo di lavoro della Polizia Locale, coordinato dal Vice Comandante, ha iniziato le indagini nel mese di agosto, in collaborazione con l’Ufficio Falsi Documentali della Polizia Locale di Milano, il Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia con sede a Roma. La sala situazione dell’Interpol di Roma evidenziava che il soggetto riconosciuto presentava tratti totalmente differenti dal soggetto che era stato identificato dalla Polizia Locale. L’ufficio falsi della Polizia Locale di Milano giungeva alla conclusione che si trattasse di documenti falsi di grande qualità. E’ stata perquisita la lussuosa villa sulle colline dell’Oltrepò. Gli accertamenti hanno evidenziato che il soggetto, fermato e successivamente arrestato, era gravato da un mandato di arresto europeo (Mae) per associazione per delinquere ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. L’indagine è stata portata avanti sin dall’inizio dal sostituto procuratore di Pavia. Per la persona indicata è stata ordinata dal Gip la misura cautelare della custodia in carcere per verificare l’identificazione, tramite anche il coinvolgimento degli uffici dell’Interpol avente sede in Romania. «Voglio complimentarmi con gli agenti che hanno svolto l'operazione, con il comandante Calcaterra, il vice Algeri e con l'amministrazione comunale per la sensibilità dimostrata sul tema della sicurezza». Simona Bordonali, assessore alla Sicurezza, Protezione Civile e Immigrazione della Regione Lombardia, commenta l'arresto effettuato dalla Polizia Locale di Voghera. «Questo intervento dimostra ancora una volta come gli agenti di Polizia Locale abbiano raggiunto un elevatissimo grado di preparazione e come non sia più possibile attendere una riforma per la riorganizzazione del servizio. La legge nazionale è del 1986 e va aggiornata. Dopo aver fatto approvare una riforma regionale nel 2015, ho avanzato una bozza di legge nazionale concordata con altre Regioni per riconoscere a livello normativo il ruolo degli agenti Polizia locale. I punti principali riguardano la sottoscrizione di un contratto collettivo dedicato, l'accesso allo Sdi e la formazione graduale di Corpi da almeno 18 operatori. Gli agenti di Polizia locale garantiscono un presidio capillare e quotidiano del territorio e sono fondamentali per la sicurezza reale e per quella percepita dal cittadino, soprattutto in un periodo in cui una immigrazione di massa sta generando diversi problemi, in particolar modo sul territorio lombardo, come dimostrato anche da questo grave fatto di cronaca».

 

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