Lorenzo ANGELINI
(chimico e farmacista)
Nato l8 febbraio 1791 a Voghera, manifestò un particolare interesse per la mineralogia, la botanica, la fisica e soprattutto la chimica. Nel 1815, nel piccolo e modesto laboratorio che aveva allestito nella sua casa, riuscì ad isolare lo iodio nelle acque di Salice Terme dimostrando così la validità dell idroterapia che si sarebbe potuta praticare nel piccolo centro. La scoperta scientifica gli valse il plauso della comunità scientifica italiana e grande fama. Nonostante i seri problemi di salute che lo afflissero sempre, fu instancabile nel suo lavoro di ricerca e di insegnamento. Morì a Voghera nel luglio del 1858.
Franco ANTONICELLI
(giornalista e scrittore)
Nasce il 15 novembre 1902 a Voghera. Trasferitosi a Torino si laureò in Lettere e successivamente in Giurisprudenza. Tra il 1932 e il 1935 diresse la "Biblioteca Europea" dell'editore Frassinelli.. Dal 1942 al 1948 diresse una propria casa editrice "Francesco De Silva. Nel 1968 fu eletto senatore indipendente per il collegio di Alessandria-Tortona. Morì a Torino il 6 novembre 1974.
Alberto ARBASINO
(scrittore)
Nato a Voghera nel 1930, si laurea all'Università di Milano laureato in diritto internazionale. E del 1957 la sua prima raccolta di racconti Le piccole vacanze. Acuto osservatore della vita di provincia di cui evidenzia vizi e virtù in gran parte della sua vasta produzione letteraria.
Collaboratore di alcuni periodici e quotidiani nazionali come l'«Espresso» e il «Giorno», è stato redattore del «Corriere della Sera» e scrive su «Repubblica» dal giorno della sua fondazione. Nel 2001 riceve il premio Ennio Flaiano per la satira con il libro Rap! una raccolta di composizioni quasi poetiche, dalla cultura al trash.
Carlo BANDIROLA
(campione di motociclismo)
Classe 1915, nato a Voghera il 25 settembre, inizia nel 1934 con le gare di regolarità; la guerra lo porta in Albania e in Grecia meritando la "Croce di Guerra" come impavido portaordini motociclista. Ritorna alle gare nel 1946 con la Gilera 500 e nel 1951 approda alla MV - Agusta per sviluppare il nuovo motore 500, 4 cilindri. Il Leone dellOltrepo era un pilota generoso e spettacolare ma soprattutto uomo semplice, dotato di grande carica umana da diventare presto il beniamino delle folle.
Ventanni di carriera lo hanno portato ad iscrivere il suo nome nell'Albo d'Oro dei campioni.
Morì a Voghera nel 1981.
Mario BARATTA
(geografo e vulcanologo)
Mario Baratta nacque a Voghera il 13 agosto 1868, S'iscrisse alla Facoltà di Scienze della Università di Torino e poi passò a quella di Pavia. Il suo interesse scientifico era già rivolto allo studio storico dei fenomeni sismici in Italia; ancora studente pubblicò sul Bollettino della Società Geologica, nel 1890, gli "Appunti storici sulle teorie sismochimiche" e "Contribuzione alla teoria dei terremoti". E nel 1901 I terremoti d'Italia, Saggio di Storia, Geografia e Bibliografia Sismica nel quale sono citati e ricostruiti con descrizioni monografiche 1364 terremoti. Questa rimane tuttora un'opera fondamentale per le attuali ricerche sulla sismicità storica. La passione per la storia della scienza portò Baratta alla pubblicazione di numerosi lavori sulle opere di Leonardo da Vinci, prediligendo quelle di taglio geografico e geofisico. Morì a Casteggio nel 1935.
Alessandro BOLCHI
(regista)
Nato a Voghera nel 1924, si laureò in lettere ed esordì come attore di teatro. Trasferitosi a Bologna iniziò lattività di giornalista prima di approdare alla professione di regista teatrale e in seguito regista televisivo. Dal 1956 diresse per la TV numerosi sceneggiati quali Il Mulino del Po, I Promessi Sposi, Le mie Prigioni, I fratelli Karamazov, Anna Karenina, Bel Amì e La coscienza di Zeno. Per alcuni anni è stato premiato quale miglior regista televisivo italiano. E morto a Roma il 2 agosto 2005.
Antonio Maria BONAMICI
(storico)
Abate vogherese, appartenente ad una delle più antiche famiglie della città, nacque nel 1729. Viene considerato il primo storico da cui si abbiano dati certi ed importanti sulla città.
In grado di esporre con citazioni di documenti inconfutabili notizie precise è stato punto di partenza per tutto il lavoro di successivi studiosi e scrittori di storia locale e vogherese. Morì nel 1807.
Paolo BORRONI
(pittore)
Famoso pittore vogherese nato nel 1749, studiò allAccademia di Parma. Il Borroni ebbe committenze italiane e straniere, infatti alcune sue opere si trovano in Russia, Francia, Svizzera, Inghilterra e Austria.
Lo stesso Napoleone, che diretto a Monza sostò a Voghera, ammirò le opere del pittore e, colpito dal suo stile, lo volle conoscere personalmente.
In città, oltre al famoso Crocefisso esposto nellomonimo Oratorio di via XX Settembre, si può ammirare nella chiesa di S. Rocco la tela raffigurante S.Anna, San Gioachino e Maria Vergine giovinetta.
Laffresco Il Cenacolo, originariamente nel monastero di Santa Caterina, strappato nel 1936 dal restauratore Paolo Vanoli di Milano e laffresco Cena di Emmaus , proveniente dal monastero di S. Agata, sono attualmente esposti presso la chiesa di Gesù Divino Lavoratore (rione Pombio).
Quelle che sono considerate tra le sue opere più rappresentative, La fuga in Egitto, Lo sposalizio della Vergine, Il transito di San Giuseppe (eseguite tra il 1777 e il 1779) sono ospitate nella chiesa di San Giuseppe. Morì nel 1819.
Adriano CALLEGARI
(Cantastorie)
Nato a Voghera nel 1921 e figlio darte, Adriano Callegari è considerato uno dei più grandi cantastorie italiani. Con gli altri cantastorie pavesi: i coniugi Cavallini e Antonio Ferrari, Callegari è stato dal 1940 al 1982 uno dei più conosciuti ed apprezzati artisti popolari di tutti i tempi. Il suo sassofono e le sue canzoni sono stati per più di quarantanni la colonna sonora delle piazze di tutta Italia. Nella prima metà degli anni Settanta è una presenza costante anche sul piccolo schermo, dove collabora con Mario Soldati e Cesare Zavattini. Nel 1975 viene eletto Trovatore dItalia. Grande affabulatore, Callegari è riuscito a trasformare larte dellimbonimento in vero e proprio teatro popolare. Il suo nome appare in numerosi testi universitari accanto a grandi nomi della musica italiana del secolo scorso. Nel 2002 gli viene assegnato lAmbrogino doro per il prezioso contributo dato alla cultura popolare e nel 2007 riceve un solenne encomio dal Presidente della Repubblica.
Luigi CALLEGARI
(campione di ginnastica)
Nato nel 1892 è il primo olimpionico vogherese. Inizia a partecipare alletà di sedici anni a concorsi ginnici e atletici, vincendo svariate medaglie e diplomi tra cui, nel 1909 a Voghera, la medaglia dargento grande al Concorso Ginnastico Interprovinciale.
Nel 1912 fu selezionato per la Nazionale Italiana e, figurando ormai tra i migliori ginnasti italiani, partecipò ai Giochi della V Olimpiade di Stoccolma dello stesso anno: la formazione italiana conquistò la medaglia doro a squadre. Morì nel 1954.
Giuseppe Franco CALVI detto Pino
(musicista)
Nato a Voghera nel 1938, Giuseppe Franco Calvi detto Pino iniziò gli studi di pianoforte a cinque anni con il maestro Giuseppe Accorsi. Nel 1947 iniziò la frequentazione dellambiente musicale milanese ed ebbe modo di conoscere e suonare con i migliori jazzisti italiani.
Dopo numerosi concerti in tutta Europa, nel 1955 approda negli Stati Uniti e nel 1956 in Canada. Al rientro in Italia prosegue la professione di pianista, compositore, arrangiatore e direttore dorchestra per la RAI.
Diresse per tre edizioni lorchestra al Festival di Sanremo. Fu musicista e compositore a tutto campo, che si accostò a diverse esperienze musicali, mantenendo nel tempo le sue caratteristiche melodie romantiche. Il suo maggior successo discografico fu Accarezzame, di cui furono venduti oltre venti milioni di dischi in tutto il mondo in 250 versioni. Ricevette numerosi premi e riconoscimenti nazionali e internazionali per arrangiamenti di brani musicali di successo (Exodus, Il nostro concerto, Dont cry for me Argentina).
Prof. Giuseppe CAPEDER
(Professore di Scienze Naturali)
Il prof. Giuseppe Capeder(1874-1958), laureato in Scienze Naturali, ebbe cattedre a Potenza, Perugia e Sassari, finché arrivò a Voghera dove si fermò, si sposò ed ebbe un figlio.
Nelle varie sedi svolse indagini geologiche e petrografiche, pubblicando 25 studi tra il 1898 e il 1915, apprezzati in testi universitari.
Concentratosi sulla percezione delle immagini in rilievo, operò a lungo per trasferirle nella tecnica cinematografica. Il suo lavoro, prezioso per studi successivi, fu purtroppo lasciato incompiuto per limiti di età: attualmente se ne sta interessando il Museo della Scienza e della Tecnica di Milano per il reparto che raccoglie liter della cinematografia, al quale gli eredi intendono donare la documentazione e le pellicole in loro possesso.
A Voghera insegnò in tutti gli ordini di scuole, così che ogni generazione di alunni lo ebbe come stimato docente. Nel Liceo classico Severino Grattoni fu Preside nel 1938, e poi alla fine della guerra benché ormai in pensione, in attesa che giungesse il nuovo titolare.
Lasciato linsegnamento, fu istituita a suo nome una borsa di studio per il migliore allievo segnalatosi nelle Scienze naturali, rimasta attiva fino allanno 99-2000.
Ing. Giuseppe CAPEDER
(Contrammiraglio)
Giuseppe Capeder (1915-1995), figlio del prof.Giuseppe Capeder, frequentando lAccademia Navale di Livorno, di cui divenne in seguito docente, si laureò in ingegneria meccanica. Col grado di Sottotenente di Vascello fu il primo a sbarcare coi suoi marinai nel porto di Valona in Albania il 6-4-39 allinizio della guerra, decorato poi con medaglia dargento. Colpito da grave malattia, rifiutò la licenza e si specializzò tra gli Osservatori di Marina. Durante i brevi ritorni a casa sviluppò col padre un progetto per motori marini a reazione, che presentato nel 42 al Ministero della Marina non fu capito, mentre oggi la sua idea è applicata ovunque.
Capo degli Osservatori a Rodi, l8-9-43 riuscì con spericolata manovra a lasciare lisola col suo idro e lequipaggio, raggiungendo lEgitto secondo gli ordini del Re come cobelligerante degli Inglesi, ottenendo per tale azione la seconda medaglia dargento.
Lasciata la Marina nel 50, si trasferì a Milano dove lavorò alla Fiat, sposato con una vogherese che gli diede 2 figlie.
Dopo la sua morte fu dedicata a lui, divenuto Contrammiraglio r.o., la Palazzina Analisi Antisommergibili dellAeroporto militare di Sigonella, a memoria del suo valore.
Ambrogio CASATI
(pittore e scultore)
Nato a Voghera nel 1897, dopo gli studi a Brera e ladesione al futurismo, appaiono fondamentali per la formazione della personalità artistica di Casati gli anni trascorsi a Parigi, dal 1927 al 1932 dove incontra cubismo e surrealismo. Lattività di scultore e pittore (oltre che di illustratore) continua in Libia dal 1937 al 1942, con opere di notevole valore documentario e artistico e prosegue a Voghera nel dopoguerra. Morì a Voghera nel 1977.
Giannina CENSI
(danzatrice e insegnante)
Nata a Milano nel 1913, dopo una rigorosa formazione scaligera con il maestro Cecchetti, a soli 17 anni approda a Parigi per studiare con la ballerina russa Lubov Egorova. Lincontro con il Marinetti nel 1930 la porterà divenire la principale interprete della danza futurista. Dopo la guerra si dedicò allinsegnamento e a Voghera aprì una scuola di ballo. Morì nella primavera del 1995.
Pierino CODEVILLA
(musicista e compositore)
Nasce a Voghera nel 1897. Si diploma in violino al Conservatorio di Milano ed entra nellorchestra del Teatro Sociale della città. Versatile interprete e perfetto esecutore svolge ruoli sia di violino di spalla che di primo violino. Gli Anni Trenta sigillano linizio della sua passione per il tango argentino e comincia a comporre musica per tango che lo fa conoscere al grande pubblico come re del tango.
I tragici fatti della Seconda Guerra Mondiale non rallentano la sua produzione e il suo successo. Gli anni Cinquanta, anche se non particolarmente favorevoli alla musica del tango per la grande diffusione delle nuove mode musicali, vedono Pierino Codevilla ancora attivo nel suo lavoro di composizione e di esecuzione: lultimo decennio della sua vita lo vedono al centro di un nuovo grande successo di pubblico. Il ritorno dellinteresse per il liscio indirettamente riportano allascolto le sue musiche per tango facendole riscoprire a chi già lo conosceva e suscitando nei più giovani, avvicinatisi al tango, un grandissimo interesse. Muore nella sua città natale nel 1979. Pierino Codevilla è lunico musicista vogherese il cui nome è inserito nellEnciclopedia Musicale Italiana: la summa della storia della musica del nostro Paese .
Carlo GALLINI
(ingegnere)
Carlo Pietro Giuseppe Gallini nacque il 2 settembre 1814. I suoi interessi giovanili si rivolsero allarte e allagricoltura. Studiò a Pavia dove si laureò nel 1836 presso la Facoltà di Scienze Fisiche e Naturali e, in seguito, si recò a Genova per sottoporsi ad altri esami necessari per labilitazione allesercizio della professione di ingegnere civile ed idraulico e di perito agrario. E nel campo agricolo che, però, emersero, in modo rilevante, le capacità e limpegno pubblico di Carlo Gallini, che si prodigò per un miglioramento dellagricoltura nel vogherese. Destinò la maggior parte del suo patrimonio alla creazione del "Pio Istituto Agrario Vogherese" con il duplice scopo del progresso dellistruzione agraria e come aiuto ai ragazzi poveri e orfani. Carlo Pietro Giuseppe Gallini morì a Voghera nel 1888 .
Valentino GARAVANI
(stilista)
Valentino Clemente Ludovico Garavani, poi conosciuto internazionalmente solo come Valentino, nasce l'11 maggio del 1932 a Voghera. Dopo la licenza media si sente attratto dal mondo delle stoffe e della moda. Decide quindi di iscriversi ad una scuola professionale di Figurino a Milano, ma la sua curiosità naturale lo porta anche a viaggiare spesso all'estero. Si trasferisce per un lungo periodo a Parigi. Studia anche a l'Ecole de La Chambre Syndacale. Nel corso di una vacanza a Barcellona, invece, scopre il suo amore per il rosso. Da questa folgorazione nascerà il suo famoso "rosso Valentino", peculiare per il suo essere cangiante fra le tonalità dell'arancio e del rosso vero e proprio. Negli anni '50 partecipa al concorso IWS ed entra nella casa di moda di Jean Desses. Durante quel decennio si impegna con grande umiltà e spirito di sacrificio nell'atelier di Guy Laroche, lavorando nella sartoria e impegnandosi sia a livello creativo che organizzativo. Allinizi degli anni 60 apre a Roma il suo primo atelier: sarà un crescendo di successi che lo porteranno a diventare uno dei più grandi sarti del mondo. Unaltra tappa importante da segnalare nella straordinaria carriera di questo stilista è che Valentino è il primo couturier italiano a stipulare contratti di licenza con aziende manifatturiere per la produzione e la commercializzazione sui mercati internazionali di prodotti con la sua griffe. Il resto è storia recente: creatività straordinaria, eccezionale gusto per il bello, sapiente equilibrio tra nuovo e tradizione, ricerca continua di perfezione di forme e colori hanno fatto di Valentino uno dei maestri riconosciuti della moda del Novecento.
Maria GAZZANIGA detta Marietta
(cantante lirica)
Nata nel 1824, cantante lirica di grande successo era dotata dalla voce di potente soprano, di una limpidezza meravigliosa in tutti i registri che adoperava con sentimento artistico.
A confermarne i meriti e la fama va ricordato che scrisse per lei Giuseppe Verdi con la Luisa Miller, lAroldo e la Gerusalemme. Ebbe un meritato successo sia in Italia che allestero, si esibì pubblicamente a Voghera una sola volta al Teatro Sociale, allora di recente inaugurazione. Morì nel 1884.
Dino GRASSI
(pittore)
Nato a Voghera nel 1924, figlio di un apprezzato decoratore, dopo la diaspora in Francia (Costa Azzurra), dove scopre Cézanne e Van Gogh, e in America Latina, torna a Voghera dove linteresse va alluomo contemporaneo di cui coglie i risvolti umoristici e di costume, senza mistificazioni, talvolta il lato drammatico, anche attraverso unattività continuativa (dal 1965) di produzione litografica al torchio di Miles Fiori.
Severino GRATTONI
(ingegnere)
Severino Grattoni, a dire il vero, non nacque a Voghera, ma in un piccolo paese a pochi chilometri dalla città, San Gaudenzio, il 9 dicembre 1815. Il suo legame con Voghera fu però sempre strettissimo e tale da farlo considerare comunque vogherese e degno di essere annoverato trai i suoi più illustri figli. Di modestissima famiglia riuscì a completare gli studi liceali, fu compagno del Ricotti, e grazie all interessamento di Giovanni Plana, allora docente allUniversità di Torino poté laurearsi , sempre a Torino, in ingegneria specializzandosi in ingegneria industriale. Conosciuto per impegno e bravura ebbe da Cavour lincarico della costruzione dei noti Molini di Collegno e poi di importanti linee ferroviarie. Si associò con altri due famosi ingegneri del tempo Germain Sommelier e Sebastian Grandis per la realizzazione di unimportantissima opera di ingegneria: il Traforo delle Alpi, ovvero il traforo del Frejus, la prima grande galleria ad attraversare la catena alpina. Il successo dellimpresa gli garantì fama in Italia e allestero. Il Grattoni morì a Torino nel 1876.
Carolina INVERNIZIO
(scrittrice)
Nata a Voghera nel 1858, prolifica autrice di oltre 123 romanzi per leditore Salani di Firenze, dove intrighi e delitti si intrecciano con storie damore, avversata dalla critica e messa allindice dal Vaticano, fu ricompensata da un grande successo presso i lettori. Chiuse loperosa esistenza il 27 novembre 1916.
Giuseppe MANFREDI
(canonico)
1805 1885
Studioso di storia municipale, autore della Storia di Voghera.
Alessandro MARAGLIANO
(poeta)
Figura di primissimo piano nella cultura vogherese di fine Ottocento, nacque nella città il 6 novembre del 1850. Pittore, poeta, giornalista, storico, dialettologo, studioso infaticabile di tradizioni locali, si dedicò con passione a tutto ciò che fosse cultura in unottica di incredibile apertura intellettuale e vivacità. Ovunque si fece conoscere come organizzatore originale di eventi culturali e promotore di iniziative che potessero coinvolgere soprattutto i giovani e gli intellettuali più anticonformisti. In tutto il suo lavoro, sia come poeta che come giornalista o storico fu sempre animato da un alto senso di impegno civico e dal desiderio di avvicinare tutti alla cultura.
Morirà nel febbraio del 1943 a Napoli. La sua fama è affidata oltre che ai numerosissimi scritti di carattere giornalistico, ai suoi quadri e disegni, alla sua originale ed ampia produzione poetica dialettale nonché allattento lavoro di raccolta e sistemazione dell immenso materiale che aveva raccolto su dialetto e folclore locale.
Alfieri MASERATI
(costruttore dauto)
Fondatore, insieme ai fratelli dellomonima casa automobilistica, fratello maggiore del pittore Mario Maserati
Nato a Voghera nel 1887 si trasferisce a Bologna nel 1912 dove costruisce nel 1926 la prima Maserati la Tipo 26 col la quale vince nella propria classe (1500cc) la targa Florio (piazzandosi al 9° posto di classifica generale). Innumerevoli i titoli vinti dallo storico marchio che è conosciuto in tutto il mondo per la classe e leleganza delle sue vetture. Morì nel 1932.
Mario MASERATI
(pittore)
1890 - 1981
La formazione avviene a Brera, quindi la ricerca si orienta verso una semplice solidificazione dellimmagine nel clima del Novecento. La produzione degli anni Venti e Trenta si connota per definiti volumi e limpide cromie ed è anche di carattere pubblico (a Milano, Voghera, Novi).
Federico MOMO
(ciclista)
1878 1958
Nato nel 1878 alletà di 16 anni inizia la sua attività di ciclista su pista in Francia, patria riconosciuta del ciclismo, dove Momo si trasferisce per alcuni anni. Vincitore di importanti gare e premi in ogni parte del mondo, si ritirò dalle corse nel 1902.
Eugenio MOLLINO
(ingegnere)
1873 1957
Ingegnere, realizzò il Liceo Classico S. Grattoni e collaborò alla revisione del Palazzo della Posta e molte altre opere pubbliche della città. Il figlio Carlo Mollino (Torino 1905 1973) architetto e docente universitario, operò nel campo del design raggiungendo prestigiosi riconoscimenti a livello internazionale.
Luigi MONTAGNA
(sportivo e attore)
1887 1953
Più conosciuto con il nome darte di Lewis Bull Montana, emigrato negli Stati Uniti nel 1906 dopo aver praticato a livello professionistico la lotta libera e la boxe si dedicò, con discreto successo in quel di Hollywood, alla carriera cinematografica.
Alberto NOBILE
(pittore)
1923 1966
Entrato in contatto giovanissimo con la pittura della scuola romana e influenzato dal cubismo e da Picasso, partecipa attivamente al neorealismo e ne assume le idee ed i progarammi. E pittore di figure e di composizioni più che di paesaggio.
LUISA PAGANO
(pittrice)
1893 1995
Nel 1944, sfollata a Oramala inizia a dipingere: guarda il vero poi lavora di fantasia. Le sue favole provinciali hanno grazia, candore, incanto poetico ma lespressione pur ingenua di emozioni e sentimenti non rientra nel cliché tipico del naif.
Raffigura, per lo più la donna nel contesto di una natura idealizzata.
GIOVANNI PARISI
(pugile)
Di origini calabresi ma uno dei vogheresi contemporanei più noti ed amati.
Medaglia doro (pesi piuma) alle Olimpiadi di Seoul ( 1988 ), campione italiano (pesi leggeri) nel 1991. Campione del Mondo W.B.O. (pesi leggeri) nel 1992 e 1993 e campione del Mondo W.B.O. (pesi super leggeri) nel 1996 e 1997.
CARLO PAVESI
(campione di scherma)
Nato a Voghera il 10.06.1923, più volte campione olimpico, giudicato dal 1955 al 1957 dal giornale LEquipe come il miglior schermitore al mondo.
Giulio PERNIGOTTI
(pilota kart)
Nato a Voghera il 22.09.1938, vincitore di vari titoli italiani ed europei, vanta anche due Coppe Campioni e cinque record mondiali di velocità.
Giovanni PLANA
(matematico)
Giovanni Amedeo Plana, barone, nasce a Voghera 1781. Insigne matematico ed astronomo fu allievo di Lagrange a Torino e sostituì il maestro nella direzione dellOsservatorio astronomico. Fu per molti docente di analisi matematica presso lUniversità di Torino. Nel 1832 , concludendo un lungo lavoro di studio sulle teorie di Newton, Laplace ed altri sulle teorie evoluzionistiche lunari pubblicò la Teoria del movimento della luna: si trattava di unopera di altissimo valore scientifico che portò fama internazionale al suo autore e della quale fruirono negli anni successivi molti altri scienziati per ulteriori studi e approfondimenti. I riconoscimenti internazionali e la sua presenza a convegni nelle più famose Università dEuropa furono numerosissimi. Nel 1848 fu eletto senatore del Regno Sardo, morì a 83 anni a Torino nel 1864. Accanto al suo continuo lavoro di ricerca va ricordato il suo eccezionale impegno di docente che non trascurò mai fino agli ultimi anni di vita.
Dino PROVENZAL
(critico letterario)
Letterato italiano (Livorno1877 - Voghera 1972) Professore e poi Preside nelle scuole medie, fu scrittore e versatile umorista garbato. Il Manuale del perfetto professore (1917) può dare la misura della sua ironia.
Ercole RICOTTI
(storico)
Nato nel 1816. Laureatosi in ingegneria a Torino fu allievo del suo illustre concittadino Giovanni Plana. Storico attento e con grandi capacità di ricerca, venne dapprima nominato membro della Deputazione di Storia patria e successivamente, venne eletto socio effettivo dellAccademia delle Scienze di Torino: onore da nessuno conseguito prima di lui a soli 23 anni. Fondò a Torino la prima cattedra di Storia Moderna in Italia e fu per anni Rettore Magnifico dellAteneo torinese. Infaticabile fino alla morte che lo colse a Torino nel 1883, ha lasciato moltissime opere di grande validità storico-scientifica.
Silverio RIVA
(pittore e scultore)
Nato a Voghera nel 1940, dopo gli studi al Liceo Artistico frequenta lAccademia di Belle Arti di Brera a Milano; pittore ma soprattutto scultore, negli anni sessanta arricchisce la propria attività passando attraverso varie esperienze di ricerca e sperimentazione utilizzando materiali diversi fra cui il cotto e la ceramica. Docente titolare di Anatomia artistica allAccademia delle Belle Arti di Brera, muore nel 1998.
Umberto SAMPIETRO
(giornalista)
1902 1977
Politico, giornalista, fondatore de Il Giornale di Voghera.
Carlo Alberto SACCHI
( scienziato )
1937 - 1990
Ingegnere nucleare, scienziato e docente universitario.
Paolo SACCHI
(ufficiale)
Nacque a Voghera l8 maggio del 1807 e nella sua città natale morì 21 maggio del 1884. Sergente furiere del Reale Corpo dArtiglieria fu insignito di medaglia doro al valor militare : il 26 aprile 1852, mentre prestava servizio presso il deposito di munizioni di Borgodora a Torino, con grande coraggio riuscì a circoscrive un pauroso incendio che era scoppiato proprio a ridosso della polveriera e avrebbe potuto provocare una terribile esplosione dagli effetti devastanti per la città. Il suo gesto che ricordava quello di Pietro Micca che in un contesto analogo aveva salvato Torino da un analogo disastro ebbe il plauso sia di autorità militari che civili.
Paolo SANVICO
(pittore)
1952 2004
Scomparso di recente, inizia la sua formazione con il famoso artista vogherese Ambrogio Casati che lo indirizza allAccademia di Brera di Milano dove consegue il diploma. Muove i suoi primi passi nellarte astratta e informale per raggiungere il suo momento più alto di artista con il gruppo di opere intitolato Cancellazioni . Ha effettuato mostre nelle principali città europee ed italiane rimanendo un artista schivo e lontano dagli schemi della pittura corrente. Uno dei suoi pezzi più interessanti della sua produzione giovanile è esposto presso la Permanente di Milano.
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